Torna su

San Giovanni in Marignano : Arte, Storia, Cultura, Prodotti Tipici, Dove dormire, Dove mangiare, Cosa fare nella Provincia diRimini.

Comuni

Comune di San Giovanni in Marignano

San Giovanni in Marignano : informazioni turistiche

"Sin Giàn" o "San Zvan" in dialetto romagnolo, comune di 9.091 abitanti, è la porta di ingresso alla Valconca, le spiagge di Cattolica sono a pochi chilometri e intorno si alzano le prime colline.

STORIA
L'area circostante l'abitato, a 3 km dal mare, è caratterizzata da rilievi collinari, alcuni dei quali furono prescelti come insediamento nelle epoche più remote.
L'aspetto ambientale di questa zona della bassa Valle del Conca si presentava anticamente molto dissimile da quello attuale. La particolare conformazione geomorfologica del territorio non sempre consentiva un deflusso naturale delle acque dei fiumi che lo attraversavano (Conca, Ventena, Vivare, Tavollo), determinando zone particolarmente soggette ad impaludamento: di qui la restrizione delle aree favorevoli all'insediamento dell'uomo.
Nella fitta rete di insediamenti umani, tramandati dalle fonti documentarie nell'ambito dell'attuale territorio del Comune di San Giovanni in Marignano e testimoniati dalle interessanti scoperte archeologiche effettuate, le funzioni accentratrici dei poteri giuridici, amministrativi ed economici vennero svolte, almeno per tutto l'alto Medioevo, dal Castello di Conca e dalla pieve omonima dedicata a S.Giorgio. All'interno della circoscrizione ecclesiastica facente capo alla Pieve di Conca, sorsero altri importanti insediamenti: castelli, chiese, abbazie. Tra questi, nell'XI e nel XII secolo, la Chiesa di S.Maria in Marignano (1062), l'Abbazia di S.Gregorio in Conca (1070), fondata da S.Pier Damiani nelle immediate vicinanze di Morciano, ed il Castello di Marignano con la Chiesa di S.Giovanni Battista (1157). Quest'ultimo insediamento, ubicato sopra un antico fundus Mariniani, di probabile derivazione tardo-romana, oggi scomparso, ma identificabile con la località di Castelvecchio, costituisce l'origine del centro che in seguito sarà chiamato San Giovanni in Marignano. Del resto, strutture murarie, vani di antiche case e pavimenti musivi, riportati alla luce nelle immediate vicinanze di Castelvecchio e collocabili cronologicamente fra il III secolo a.C. ed il V secolo d.C., confermano l'idoneità all'insediamento di queste aree collinari fin dall'antichità. La presenza di suppellettili di vario genere e la tipologia dell'abbondante materiale fittile, prodotto molto probabilmente in loco, data l'accertata presenza di fornaci, fanno pensare ad una "villa" romana produttiva e autosufficiente, gravitante culturalmente più verso l'area picena che non verso la vicina colonia di Ariminum. I nuclei abitativi altomedievali, indicati con gli appellativi di castra, villae, tumbae, curtes etc., erano disseminati un po' in tutto il territorio: alcuni sulle colline, come Santa Maria in Marignano ed il Castello di Marignano (San Giovanni di Castelvecchio), altri nel piano, lungo la direttrice (via Mesoita) che collegava il Castello di Conca con il mercato di Morciano (forum Morzani) e, quindi, con i traffici e le vie commerciali del Montefeltro. Nella seconda metà del XIII secolo si è accertata però una sostanziale metamorfosi nella distribuzione di questi insediamenti. Conca aveva esaurito le sue prerogative di caposaldo territoriale e, con la decadenza del castello, anche la pieve aveva perso molti degli antichi poteri giurisdizionali e religiosi sulle chiese a lei sottoposte. Sconvolgimenti di carattere naturale (idrografici), cambiamenti morfologici lenti, ma inesorabili, gli stessi mutamenti delle forme di organizzazione delle strutture agrarie possono avere ulteriormente facilitato queste trasformazioni.

DA VISITARE
Prima di farvi catturare da Piazza Silvagni e di entrare nel borgo, non sfuffe, in posizione frontale rispetto alla torre civica, la chiesa si Santa Lucia dai toni pastello. Costruita nel 1786 su un preesistente edificio religioso cinquecentesco, è dedicata alla Madonna "della Scuola". Dell'antica chiesa rimane solo l'affresco d'ignoto autore romagnolo raffigurante la Madonna col Bambino. L'organo settecentesco con circa 600 canne di stagno e legno, è stato restaurato ed è usato nell'esecuzione di concerti. Piazza Salvagni, la cui forma risale al settecento, si compose intorno alla piazza del mercato, delimitata da un lato della chiesa di Santa Lucia e dall'altro dalla torre d'ingresso al castello, che adesso è la torre civica (alta 24 metri). Sulla Via di mezzo si possono ammirare pregevoli edifici sette-ottocenteschi. La via principale è asse di simmetria per le vie secondarie che l'intersecano o le corrono in parallelo, dividendosi in lato mare e lato monte, secondo un disegno geometrico che risale al Quattrocento, quando i Malatesta ristrutturarono l'originario impianto urbano duecentesco. Nel borgo ci sono almeno tre notevoli edifici: una chiesa, un teatro e un palazzo. La chiesa di San Pietro, la cui ultima ristrutturazione risale alla metà del Settecento. Attivo ancora oggi è il Teatro Massari, uno degli splendidi teatrini ottocenteschi così frequenti in Romagna, radicalmente restaurato nel 1855 e trasformato nel tipico teatro all'italiana a ferro di cavallo con due ordini di palchi. Solo dall'esterno si può vedere il palazzo Corbucci, che fu residenza di Malatesta de' Malatesti, signore di Pesaro, nella seconda metà del Trecento.

TRADIZIONI E CURIOSITA'
San Giovanni è città del vino e fa parte del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei colli di Rimini.

ECONOMIA
La cittadina ha legato il proprio sviluppo all'agricoltura di questa pianura, ad un territorio fertilissimo ancora oggi disegnato da belle campagne ordinatamente lavorate, dove il grano e il vino sono abbondanti e di ottima qualità. Oggi San Giovanni è anche sede di aziende di importanza internazionale nei settori dell'alta moda e della cantieristica navale. Il sapiente recupero della propria cultura, dei beni architettonici ed una innata vocazione per il teatro e la musica, ne fanno uno dei poli culturali più attivi e importanti della Provincia di Rimini. Fiere, mercatini e, una settimana all'anno, intorno alla Notte delle Streghe, rivivono, secondo la tradizione, i misteri e le fascinazioni del solstizio d'estate.

.

.

.

.

.

.

Hotel, Agriturismi, Bed and Breakfast, Ristoranti, Pizzerie, prodotti tipici nel comune diSan Giovanni in Marignano

Nessuna Categoria Trovata nel Comune di San Giovanni in Marignano

Hotel, Agriturismi, Bed and Breakfast, Ristoranti, Pizzerie nel comune di San Giovanni in Marignano

San Giovanni in Marignano (Comune)  - 

Lingua

Italian English French German Holland Russian

Da Visitare

Cerca